Musicoterapia & Neurosviluppo
Un approccio clinico basato sull’evidenza scientifica, dove la relazione mediata dal tramite musicale diventa strumento di crescita e regolazione emotiva.
Oltre l’intrattenimento
Spesso si pensa alla musica solo come performance o svago. Nel mio lavoro come Musicoterapeuta certificato (UNI 11592) (trovi qui il CV clinico), la musica diventa un canale comunicativo privilegiato dove le parole falliscono o non bastano.
Integro la mia formazione ed esperienza di musicista orientandola a finalità e obiettivi legati al benessere della persona:
La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo
L’obiettivo non è insegnare uno strumento in modo tradizionale, ma lavorare sui prerequisiti della relazione: attenzione congiunta, regolazione emotiva e intenzionalità comunicativa.
[…] facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici (WFMT, 1996)
🔬 Ricerca e Pubblicazioni Scientifiche
La pratica clinica deve essere supportata da un costante aggiornamento scientifico.
Nel Vol. 52 della rivista “Musica et Terapia” (Ed. LIM), ho presentato un approfondimento sull’approccio musicoterapico di John A. Carpente rivolto ai disturbi del neurosviluppo.
Ambiti di Intervento
- ✓ Disturbi dello Spettro Autistico (ASD)
- ✓ ADHD e Disregolazione
- ✓ Ritardi del Linguaggio
- ✓ Disabilità Fisiche ed Intellettive
Le sedute si svolgono in un ambiente protetto, utilizzando strumenti musicali di qualità, scelti per la loro qualità sonora e accessibilità.
Collaborazioni Istituzionali
• ISTITUTO CHIOSSONE
• CENTRO ABAMIND GENOVA
• CEIS GENOVA
• ASILO NIDO “LE CIVETTE SUL COMÒ”
• ISTITUTO COMPRENSIVO ALBARO